Introduzione
Il principio guida dell’App Store è semplice: vogliamo offrire a ogni utente un’esperienza di download delle app sicura e a tutti coloro che sviluppano app una fantastica opportunità di successo. Ecco perché l’App Store è frutto di un’attenta selezione: ogni app viene esaminata da personale esperto e la redazione aiuta gli utenti a scoprire nuove app ogni giorno. Inoltre, effettuiamo la scansione di ogni app per individuare eventuali malware e altri software che potrebbero compromettere la sicurezza e la privacy dell’utente. Grazie a questo impegno, le piattaforme Apple sono le più sicure per i consumatori di tutto il mondo.
In alcuni mercati e su determinate piattaforme, chi sviluppa app può anche distribuire app autenticate tramite marketplace di app alternativi e direttamente dal loro sito web. Scopri di più su marketplace di app alternativi, distribuzione web e autenticazione delle app per iOS e iPadOS. Per visualizzare le linee guida che si applicano all’autenticazione delle app per iOS e iPadOS, fai clic su “Highlight Notarization Review Guidelines Only” (Evidenzia solo linee guida per la verifica dell’autenticazione) nel menu sulla sinistra.
Per tutto il resto c’è sempre internet. Se il modello e le linee guida dell’App Store o la distribuzione alternativa e l’autenticazione delle app per iOS e iPadOS non sono adatti alla tua app o alla tua idea di business, non c’è problema, puoi ottenere un’ottima esperienza online anche con Safari.
Nelle prossime pagine troverai la versione più recente delle nostre linee guida, che sono organizzate in cinque sezioni distinte: Sicurezza, Performance, Commercializzazione, Progettazione e Aspetti legali. L’App Store è in continua evoluzione, all’insegna di un miglioramento costante per stare al passo con le esigenze della nostra clientela e dei nostri prodotti. Pertanto, anche le tue app dovrebbero cambiare e migliorare per restare nell’App Store.
Di seguito sono elencati alcuni punti da tenere a mente sulla distribuzione della tua app sulle nostre piattaforme:
- Un gran numero di minori e adolescenti scaricano app per restare in contatto, esplorare la propria creatività, apprendere e accrescere la propria autonomia. Prendiamo molto sul serio la loro sicurezza. I controlli parentali offrono ai genitori un modo efficace per gestire il momento e i contenuti a cui possono accedere i minori, ma il tuo contributo è altrettanto importante. Assicurati che i minori possano vivere esperienze adatte alla loro età all'interno dell'app.
- L'App Store è una piattaforma eccezionale per raggiungere centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Se desideri mostrare l’app che hai sviluppato solo alla tua famiglia e alla tua cerchia di amicizie, l’App Store non è il mezzo ideale per farlo. Prendi in considerazione l’utilizzo di Xcode per installare gratuitamente la tua app su un dispositivo o ricorri alla distribuzione ad hoc disponibile per i membri dell’Apple Developer Program. Se sei agli inizi, scopri di più sull’Apple Developer Program.
- Crediamo fermamente che l’App Store debba dare spazio a tutti i punti di vista, purché le app siano rispettose di chi ha opinioni diverse e la qualità dell’esperienza dell’app sia eccezionale. Rifiuteremo qualsiasi app che presenti contenuti o comportamenti che superano il limite. “Quale limite?”, ti chiederai. Una volta un giudice della corte suprema americana disse: “Lo saprò quando lo vedrò”. Siamo convinti che anche tu capirai se e quando avrai oltrepassato il limite.
- Se provi a ingannare il sistema (ad esempio provando a compromettere la procedura di verifica, a rubare dati di utenti, a copiare il lavoro di un'altra persona che sviluppa app oppure a manipolare le valutazioni o la visibilità sull’App Store), le tue app verranno rimosse dallo Store e andrai incontro all’espulsione dall’Apple Developer Program.
- È tua responsabilità assicurarti che tutti i contenuti della tua app rispettino queste linee guida, incluse le reti pubblicitarie, i servizi di analisi e gli SDK di terze parti, quindi esaminali e sceglili con attenzione.
- Alcune funzioni e tecnologie che non sono generalmente disponibili per chi sviluppa app possono essere offerte con un’autorizzazione per casi d’uso limitati. Ad esempio, offriamo autorizzazioni per CarPlay Audio, HyperVisor e operazioni su file con privilegi.
Ci auguriamo che queste linee guida ti aiutino a superare il processo di verifica e che le approvazioni e i rifiuti risultino coerenti su tutta la linea. Si tratta di un documento in continua evoluzione: qualora nuove app diano origine a nuovi dubbi, potrebbero essere stabilite nuove regole in qualsiasi momento. Potrebbe essere proprio la tua app a stimolare un cambiamento. Apprezziamo molto anche questo tipo di contributo e attività. Stiamo facendo tutto il possibile per creare la migliore piattaforma al mondo, che ti consenta di esprimere il tuo talento e trasformarlo in una fonte di reddito.
Prima dell’invio
Per agevolare al massimo l’approvazione delle app, è bene esaminare gli errori comuni elencati di seguito, che possono rallentare il processo di verifica o comportare il rifiuto dell’approvazione. Questo elenco non sostituisce le linee guida né garantisce l’approvazione, ma controllare tutte le voci indicate è utile per iniziare nel migliore dei modi. Se l’app non funziona più come previsto o non viene supportata attivamente, verrà rimossa dall’App Store. Scopri di più sui miglioramenti all’App Store.
Assicurati di:
- Testare l’app per verificare che non si arresti in modo anomalo e non presenti bug
- Verificare che tutte le informazioni e i metadati dell’app siano completi e accurati
- Aggiornare le informazioni di contatto nel caso in cui App Review abbia bisogno di contattarti
- Fornire a App Review l’accesso completo all’app. Se l’app include funzionalità basate su account, dovrai mettere a disposizione un account demo attivo o una modalità demo completa, oltre all’hardware o alle risorse necessarie per la verifica della tua app (ad esempio, credenziali di accesso o un codice QR di esempio).
- Abilitare i servizi di back-end in modo che siano attivi e accessibili durante la verifica
- Includere spiegazioni dettagliate delle funzioni non evidenti e degli acquisti in-app nelle note per App Review, inclusa la documentazione di supporto, ove necessario
- Verificare se l’app segue le indicazioni fornite in altri documenti, ad esempio:
Documentazione per sviluppatori e sviluppatrici
Linee guida di progettazione
Linee guida per il marchio e il marketing
Le linee guida contrassegnate dal simbolo
si applicano all'autenticazione delle per app iOS e iPadOS.
1. Sicurezza
Quando le persone installano un’app dall’App Store, vogliono essere certe di poterlo fare nella massima sicurezza e che l’app non contenga contenuti offensivi o sconvolgenti, non danneggi il dispositivo e non possa causare danni fisici durante l’uso. Abbiamo indicato di seguito le maggiori insidie, ma l’App Store non è il posto giusto per le app di chi intende sconvolgere e offendere le persone. Alcune di queste regole sono incluse anche nell’autenticazione delle app per iOS e iPadOS.
- 1.1 Contenuti discutibili
Le app non devono includere contenuti offensivi, irrispettosi, traumatici, volutamente ripugnanti, di cattivo gusto o semplicemente inquietanti. Di seguito sono riportati esempi di tali contenuti:
- 1.1.1 Contenuti diffamatori, discriminatori o malevoli, compresi riferimenti o commenti relativi a religione, razza, orientamento sessuale, genere, nazione/etnia di provenienza o altri gruppi generalmente presi di mira, in particolare se è probabile che l’app umili, intimidisca o danneggi uno di tali gruppi o individui. Chi si occupa di umorismo e satira politica a livello professionale è in genere esonerato da questo requisito.
- 1.1.2 Rappresentazioni realistiche di uccisioni, mutilamenti, torture o abusi perpetrati su persone o animali, nonché contenuti che istigano alla violenza. I “nemici” presenti all’interno di un gioco non possono essere rappresentanti di un’unica razza, cultura, impresa, di un unico governo esistente o altra entità reale.
- 1.1.3 Rappresentazioni che incoraggiano l’uso illegale o sconsiderato di armi e oggetti pericolosi o che favoriscono l’acquisto di armi da fuoco.
- 1.1.4 Materiale sessualmente esplicito o pornografico, definito come “descrizioni o rappresentazioni esplicite di organi o atti sessuali intese a stimolare eroticamente anziché perseguire finalità estetiche o emotive”. Sono comprese le app di “incontri” e altre app che possono contenere materiale pornografico o essere utilizzate per favorire la prostituzione o la tratta e lo sfruttamento di esseri umani.
- 1.1.5 Commenti provocatori di carattere religioso oppure citazioni imprecise o fuorvianti di testi religiosi.
- 1.1.6
Informazioni o funzioni e caratteristiche false, inclusi dati del dispositivo imprecisi o funzionalità ingannevoli, come ad esempio falsi rilevatori della posizione. Dichiarare che l’app è a “scopo di intrattenimento” non costituisce una giustificazione per disattendere le presenti linee guida. Le app che consentono di effettuare telefonate o inviare SMS/MMS in modo anonimo o per fare scherzi verranno rifiutate.
- 1.1.7 Concetti dannosi che traggono vantaggio o cercano di trarre profitto da eventi recenti o attuali, come conflitti violenti, attacchi terroristici ed epidemie.
- 1.2 Contenuti generati dagli utenti
Le app con contenuti generati dagli utenti presentano rischi specifici, che spaziano dalla violazione della proprietà intellettuale al bullismo anonimo. Per evitare l’uso improprio, le app con contenuti generati dagli utenti o con servizi di social network devono includere:
- Un metodo che permetta di filtrare il materiale discutibile affinché non venga pubblicato nell’app
- Un meccanismo per segnalare i contenuti offensivi e ottenere risposte tempestive
- La possibilità di bloccare l’uso del servizio agli utenti che adottano comportamenti offensivi
- Informazioni di contatto pubbliche in modo che gli utenti possano contattarti facilmente
Le app con servizi o contenuti generati dagli utenti che finiscono per essere utilizzate principalmente per contenuti pornografici, per esperienze affini a quelle proposte sul sito di Chatroulette, per chat casuali o anonime, per la mercificazione di persone reali (ad esempio per votare se una persona è sexy o meno), per minacciare fisicamente o per compiere atti di bullismo, non sono idonee all’App Store e possono essere rimosse senza preavviso. Se l’app include contenuti generati dagli utenti provenienti da un servizio basato sul web, può mostrare contenuti inappropriati, adatti solo a un pubblico adulto, a condizione che tali contenuti siano nascosti per impostazione predefinita e possano essere visualizzati solo quando l’utente li attiva tramite il sito web.
È tua responsabilità rimuovere i contenuti che violano queste linee guida, i termini di servizio o gli standard della community. Se rileviamo contenuti di questo tipo, ti chiederemo di rimuoverli e di fornire un piano per migliorare la tua conformità a queste linee guida. In base alla tua risposta, la tua app potrebbe essere rimossa dall’App Store fino a quando non sarai in grado di dimostrare miglioramenti che ne garantiscano la conformità. Un comportamento grave o reiterato costituisce motivo di rimozione immediata della tua app dall'App Store e dall'Apple Developer Program.
- 1.2.1 Contenuto di content creator
Le app che presentano contenuti di una specifica comunità di utenti chiamati “content creator” costituiscono una grande opportunità, se adeguatamente controllate. Queste app offrono al pubblico un’esperienza unica e coerente per interagire con vari tipi di contenuti di content creator. Offrono strumenti e programmi per aiutare questa comunità di content creator che non sono sviluppatori o sviluppatrici a creare e condividere le esperienze generate dagli utenti, nonché a trarre guadagno da esse. Queste esperienze non devono modificare le caratteristiche e le funzionalità principali dell’app nativa, ma aggiungere contenuti alle esperienze strutturate. Queste esperienze non sono “app” native programmate da chi sviluppa app: si tratta invece di contenuti all’interno dell’app che vengono trattati da App Review come contenuti generati dagli utenti. Tali contenuti di content creator possono includere video, articoli, audio e persino giochi casual. L’App Store supporta le app che offrono tali contenuti generati dagli utenti purché rispettino tutte le linee guida, incluse la Linea guida 1.2 per il controllo dei contenuti generati dagli utenti e la Linea guida 3.1.1 per i pagamenti e gli acquisti in-app. Hai il dovere di comunicare agli utenti quali contenuti richiedono acquisti aggiuntivi.
-
- (a)
Le app dei content creator devono fornire agli utenti un modo per identificare i contenuti con una classificazione per età che supera quella dell’app e utilizzare un meccanismo di limitazione basato sull’età verificata o dichiarata per limitare l’accesso da parte di utenti minorenni.
- 1.3 Categoria Bambini
La categoria Bambini è un ottimo modo per trovare facilmente le app pensate per gli utenti più giovani. Se vuoi contribuire alla categoria Bambini, devi concentrarti sulla creazione di un’esperienza straordinaria, pensata appositamente per utenti più giovani. Queste app non devono includere link esterni, opportunità di acquisto o altre distrazioni per minori, a meno che non siano limitate in un’area specifica raggiungibile solo tramite parental gate. Tieni presente che, nel momento in cui l’utente si aspetta che la tua app rispetti i requisiti della categoria Bambini, questa dovrà essere conforme alle rispettive linee guida anche negli aggiornamenti successivi, anche se decidi di non farla più rientrare in tale categoria. Scopri di più sui parental gate.
Devi rispettare le leggi sulla privacy dei diversi Paesi relative alla raccolta di dati online da minorenni. Per ulteriori informazioni assicurati di consultare la sezione relativa alla privacy di queste linee guida. Inoltre, le app della categoria Bambini non possono inviare a terze parti informazioni di identificazione personale o informazioni sui dispositivi. Le app nella categoria Bambini non devono includere analisi o pubblicità di terze parti. Questo garantisce un’esperienza più sicura agli utenti più giovani. In casi limitati, le analisi di terze parti possono essere consentite, a condizione che i servizi non raccolgano o trasmettano l’IDFA o qualsiasi informazione identificabile relativa a minorenni (come nome, data di nascita, indirizzo email), alla loro posizione o ai loro dispositivi. Sono inclusi tutti i dispositivi, le reti o altre informazioni che potrebbero essere utilizzate direttamente o combinate con altre informazioni per identificare gli utenti e i loro dispositivi. La pubblicità contestuale di terze parti può anche essere consentita in casi limitati, a condizione che i servizi abbiano pratiche e politiche documentate pubblicamente per le app della categoria Bambini, che includono la revisione umana dei contenuti pubblicitari creativi per verificarne l’adeguatezza all’età.
- 1.4
Danni fisici
Se il comportamento della tua app è tale da poter provocare danni fisici, potremmo rifiutarla. Per esempio:
- 1.4.1
Le app mediche che potrebbero fornire informazioni o dati non accurati o che potrebbero essere utilizzate per la diagnosi o cura di pazienti possono essere analizzate con maggiore attenzione.
- Le app devono presentare chiaramente dati e metodologie che dimostrino l’accuratezza dichiarata in relazione alle misurazioni sanitarie. Rifiuteremo la tua app qualora il livello di precisione o le metodologie non possano essere confermati. Ad esempio, le app che dichiarano di eseguire radiografie, misurare la pressione arteriosa, la temperatura corporea, i livelli di glucosio nel sangue o i livelli di ossigeno nel sangue utilizzando solo i sensori del dispositivo non sono consentite.
- Le app devono ricordare agli utenti di richiedere un parere medico in aggiunta all’uso dell’app stessa e prima di prendere qualsiasi decisione che riguardi la salute.
Se la tua app medica ha ottenuto un’autorizzazione dal punto di vista normativo, inserisci nell’app un link che rimandi a tale documentazione.
- 1.4.2
I calcolatori del dosaggio dei farmaci devono essere forniti dal produttore del farmaco, da un ospedale, da un’università, da una compagnia di assicurazione sanitaria, da una farmacia o da un altro ente autorizzato, oppure devono essere approvati dalla FDA o da un’autorità internazionale analoga. Dato il potenziale danno alle persone che la utilizzano, dobbiamo assicurarci che l’app sia supportata e aggiornata a lungo termine.
- 1.4.3 Le app che incoraggiano il consumo di derivati del tabacco e prodotti per sigarette elettroniche, droghe o quantità eccessive di alcol non sono ammesse. Le app che invitano le persone minorenni al consumo di una qualsiasi di queste sostanze verranno rifiutate. È vietato incoraggiare la vendita di sostanze stupefacenti (ad eccezione delle farmacie autorizzate e dei negozi di cannabis legale provvisti di licenza o autorizzati in altro modo) o di tabacco.
- 1.4.4
Le app possono visualizzare solo i posti di controllo per la verifica della guida in stato di ebbrezza pubblicati dalle forze dell’ordine e non devono mai incoraggiare la guida in stato di ebbrezza o altri comportamenti imprudenti come la velocità eccessiva.
- 1.4.5
Le app non devono spingere chi le usa a partecipare ad attività (come scommesse, sfide ecc.) né a usare i dispositivi rischiando di causare danni fisici alle persone.
- 1.5
Informazioni per chi sviluppa app
Le persone devono sapere come poterti contattare in caso di domande o richieste di supporto. Assicurati che l’app e il relativo URL del supporto includano un modo semplice per contattarti: questo è particolarmente importante per le app che possono essere usate in classe. La mancanza di informazioni di contatto accurate e aggiornate non solo può deludere la clientela, ma potrebbe anche costituire una violazione della legge in alcuni Paesi e aree geografiche. Assicurati anche che carte e biglietti di Wallet includano informazioni di contatto valide dell’ente che li ha emessi e che siano firmati con un certificato dedicato assegnato al proprietario del marchio o del marchio commerciale del biglietto o della carta.
- 1.6
Sicurezza dei dati
Le app devono adottare misure di sicurezza appropriate per garantire la corretta gestione delle informazioni degli utenti raccolte in conformità al Contratto di licenza dell’Apple Developer Program e alle presenti linee guida (per maggiori informazioni, vedere la Linea guida 5.1) e impedirne l’utilizzo, la divulgazione o l’accesso non autorizzati da parte di terzi.
- 1.7 Denuncia di attività criminali
Le app per la segnalazione di presunte attività criminali devono coinvolgere le forze dell’ordine locali e possono essere offerte solo nei Paesi o nelle aree geografiche in cui tale coinvolgimento è attivo.
- 2.1 Completezza dell’app
- (a)
Le app inviate ad App Review, comprese le app disponibili per il pre-ordine, devono essere le versioni definitive comprensive di tutti i metadati necessari e di URL completamente funzionanti. Testo segnaposto, siti web vuoti e altri contenuti temporanei devono essere eliminati prima dell’invio. Assicurati di aver eseguito un test dell’app su dispositivo per verificarne la stabilità e l’assenza di bug prima dell’invio; inoltre, includi le informazioni di un account demo (e attiva il servizio di back-end) se la tua app prevede che l’utente abbia un account. Se non è possibile fornire un account demo a causa di obblighi legali o di sicurezza, puoi includere una modalità demo integrata al posto di un account demo, previa approvazione da parte di Apple. Assicurati che la modalità demo mostri tutte le caratteristiche e le funzionalità della tua app. Rifiuteremo pacchetti di app incompleti e file binari che si bloccano in modo imprevisto o mostrano chiari problemi tecnici.
- (b) Se l’app offre acquisti in-app, assicurati che siano completi, aggiornati, visibili a chi effettua la verifica e funzionali. Se nella tua app non è possibile trovare o verificare articoli di acquisto in-app configurati, spiegane il motivo nelle note per la verifica.
- 2.2 Test della versione beta
Le versioni demo, beta o di prova dell’app non sono idonee per l’App Store. Usa TestFlight a questo scopo. Eventuali app inviate per la distribuzione beta tramite TestFlight devono essere realizzate per la distribuzione pubblica e pertanto aderire alle Linee guida di App Review. Tuttavia, tieni presente che le app che utilizzano TestFlight non possono essere distribuite a chi si occupa dei test in cambio di alcun tipo di compenso, nemmeno come ricompensa per un finanziamento tramite crowdsourcing. Gli aggiornamenti significativi alla versione beta devono essere inviati a TestFlight App Review prima di essere distribuiti a chi si occupa dei test. Per saperne di più, visita la pagina TestFlight Beta Testing (Test della versione beta con TestFlight).
- 2.3
Metadati accurati
L’utente deve capire cosa otterrà scaricando o acquistando la tua app, quindi assicurati che tutti i metadati della tua app, tra cui informazioni sulla privacy, descrizione, istantanee dello schermo e anteprime, riflettano in modo accurato l’esperienza principale offerta e ricordati di aggiornarli con le nuove versioni.
- 2.3.1
- (a)
Non inserire nell’app funzioni nascoste o non documentate: le funzionalità devono essere chiare all’utente finale e ad App Review. Tutte le nuove caratteristiche, funzionalità e modifiche ai prodotti devono essere descritte in modo specifico nella sezione delle note per la verifica di App Store Connect (le descrizioni generiche saranno rifiutate) ed essere accessibili per la verifica. Allo stesso modo, commercializzare la tua app in modo fuorviante, ad esempio promuovendo contenuti o servizi che in realtà non offre (tra cui scanner di virus e malware basati su iOS) o promuovere un prezzo falso, all’interno o all’esterno dell’App Store, determinerà la rimozione della tua app dall’App Store o il blocco della sua installazione tramite distribuzione alternativa, nonché la chiusura del tuo account di sviluppo.
- (b) Comportamenti oltraggiosi o ripetuti possono causare l’esclusione dall’Apple Developer Program. Lavoriamo duramente affinché l’App Store sia un ecosistema affidabile e ci aspettiamo che chi sviluppa app segua lo stesso principio. Se ti comporti in modo disonesto, non vogliamo entrare in affari con te.
- 2.3.2 Se la tua app comprende acquisti in-app, assicurati che descrizione, istantanee dello schermo e anteprime dell’app indichino chiaramente se determinati elementi, livelli, abbonamenti e così via richiedono acquisti aggiuntivi. Se decidi di promuovere acquisti in-app sull’App Store, assicurati che il nome, la schermata e la descrizione dell’acquisto in-app siano adatti a un pubblico eterogeneo, di seguire le indicazioni riportate sulla pagina Promoting Your In-App Purchases (Promuovere i tuoi acquisti in-app) e che la tua app gestisca correttamente il metodo SKPaymentTransactionObserver in modo che l’utente possa completare l’acquisto al momento del lancio dell’app.
- 2.3.3 Le istantanee dello schermo devono mostrare l’app in uso e non solamente la grafica del titolo, la pagina di accesso o la schermata di caricamento. Possono includere anche testo e immagini sovrapposti (ad esempio per dimostrare meccanismi di immissione dati, come un punto di tocco animato o Apple Pencil) e mostrare sul dispositivo funzionalità estese, come la Touch Bar.
- 2.3.4 Le anteprime sono un ottimo metodo per mostrare all’utente l’aspetto e il funzionamento della tua app. Per fare in modo che le persone capiscano cosa otterranno con la tua app, le anteprime possono utilizzare solo acquisizioni di schermate video dell’app stessa. Adesivi ed estensioni per iMessage possono essere utili a mostrare l’esperienza utente nell’app Messaggi. Per spiegare eventuali aspetti non espressi in modo chiaro con il solo video, puoi aggiungere una narrazione e sovrapporre grafica o testo.
- 2.3.5
Seleziona la categoria più adatta alla tua app e, se necessario, consulta le definizioni delle categorie dell’App Store. Se la categoria che hai scelto non è adatta, potremmo cambiarla.
- 2.3.6
Rispondi onestamente alle domande relative alla classificazione per età in App Store Connect in modo tale che vengano applicati i controlli parentali adeguati per l’app. Se la classificazione è errata, il pubblico potrebbe rimanere sorpreso dai contenuti o potrebbe essere avviata un’indagine da parte degli enti governativi. Se la tua app include contenuti multimediali che richiedono la visualizzazione di avvisi o classificazioni relativi ai contenuti (ad esempio film, musica, giochi e così via), sei responsabile di rispettare i requisiti locali in ogni territorio in cui la tua app è disponibile.
- 2.3.7
Scegli un nome univoco per la tua app, assegna parole chiave che la descrivano accuratamente e non provare ad aggiungere ai tuoi metadati marchi registrati, nomi di app diffuse o altre espressioni irrilevanti solo per manipolare il sistema a tuo vantaggio. I nomi delle app non devono superare i 30 caratteri. I metadati come i nomi delle app, i sottotitoli, le istantanee dello schermo e le anteprime non devono includere prezzi, termini o descrizioni che non siano specifici per il tipo di metadati. I sottotitoli delle app sono ideali per fornire maggiore contesto per l’app; devono seguire le nostre regole standard relative ai metadati e non devono includere contenuti inappropriati, riferimenti ad altre app o affermazioni relative al prodotto che non siano verificabili. Apple può modificare le parole chiave inappropriate in qualsiasi momento o adottare altre misure adeguate per evitare un uso improprio.
- 2.3.8
I metadati devono essere adatti a tutti i tipi di pubblico, quindi assicurati che le tue icone per gli acquisti in-app, nonché le schermate e le anteprime, siano conformi alla fascia d’età dai 4 anni in su, anche se l’app è classificata per una fascia d’età superiore. Ad esempio, se la tua app è un gioco che include violenza, seleziona immagini che non raffigurino morti cruente o una pistola puntata verso un determinato personaggio. L’uso di termini come “Per bambini” e “Per i più piccoli” nei metadati delle app è riservato alla categoria Bambini nell’App Store. Ricordati di verificare che i metadati, compresi il nome e le icone dell’app (piccole, grandi, per l’app Apple Watch, icone alternative e così via), siano simili per non creare confusione.
- 2.3.9 È tua responsabilità assicurarti di avere il diritto di usare tutti i materiali presenti nelle icone, istantanee dello schermo e anteprime dell’app. Le informazioni visualizzate devono inoltre appartenere a un account fittizio e non a una persona reale.
- 2.3.10 Assicurati che l’esperienza dell’app sia specifica per le piattaforme Apple supportate e che nella tua app o nei metadati non vi siano nomi, icone o immagini di altre piattaforme mobili o di marketplace di app alternativi, a meno che non sia presente una specifica funzionalità di interazione approvata. Assicurati che i metadati della tua app siano incentrati sull’app stessa e sull’esperienza che offre. Non includere informazioni irrilevanti.
- 2.3.11 Le app inviate per la prenotazione sull’App Store devono essere complete e pronte per la distribuzione. Assicurati che l’app che pubblichi non sia sostanzialmente diversa da quella che pubblicizzi mentre si trova nello stato di prenotazione. Se apporti modifiche sostanziali all’app (ad esempio, cambi il modello di business), devi riavviare le vendite in prenotazione.
- 2.3.12 Le app devono descrivere chiaramente le nuove caratteristiche e funzionalità, nonché le modifiche apportate ai prodotti nel testo “Novità”. Per semplici correzioni di bug, aggiornamenti di sicurezza e miglioramenti delle performance può bastare una descrizione generica, ma le modifiche più significative devono essere elencate nelle note.
- 2.3.13 Gli eventi in-app sono eventi programmati che avvengono all’interno della tua app. Affinché il tuo evento compaia sull’App Store, deve rientrare in una delle tipologie di eventi presenti in App Store Connect. Tutti i metadati degli eventi devono essere precisi e relativi all’evento stesso, piuttosto che all’app più in generale. Gli eventi devono svolgersi nelle ore e nelle date selezionate in App Store Connect, anche in più vetrine. Puoi guadagnare dal tuo evento, purché rispetti le regole indicate nella Sezione 3 sulla commercializzazione. Inoltre, il link diretto dell’evento deve indirizzare gli utenti alla destinazione corretta all’interno della tua app. Consulta la pagina In-App Events (Eventi in-app) per linee guida dettagliate sui metadati degli eventi e sui relativi link diretti accettabili.
- 2.4 Compatibilità hardware
- 2.4.1 Per fare in modo che le persone possano utilizzarle al meglio, le app per iPhone devono funzionare anche su iPad, quando possibile. Incoraggiamo la creazione di app che la clientela possa usare su tutti i dispositivi.
- 2.4.2
Progetta la tua app affinché utilizzi l’energia in modo efficiente e non rischi di danneggiare il dispositivo. Le app non devono consumare rapidamente la batteria, né generare calore eccessivo o gravare troppo sulle risorse del dispositivo. Ad esempio, le app non devono invitare a collocare il dispositivo sotto un materasso o un cuscino durante la carica o a eseguire cicli di scrittura eccessivi sull’unità a stato solido. Le app, inclusi eventuali annunci pubblicitari di terze parti visualizzati al loro interno, non possono eseguire processi in background non correlati, come l’estrazione di criptovalute.
- 2.4.3 Le persone devono poter usare la tua app per Apple TV senza bisogno di altro hardware oltre al telecomando Siri Remote o a controller di gioco di terze parti. Puoi comunque fornire funzionalità avanzate che risultino disponibili quando vengono collegate altre periferiche. Se è necessario l’uso di un controller di gioco, indicalo chiaramente nei metadati in modo che l’utente sappia che avrà bisogno di apparecchiature aggiuntive per giocare.
- 2.4.4
Le app non devono mai suggerire o richiedere il riavvio del dispositivo o modifiche alle impostazioni di sistema non correlate alle funzionalità principali dell’app. Ad esempio, non incoraggiare gli utenti a disattivare il Wi-Fi, disabilitare le funzioni di sicurezza e così via.
- 2.4.5 Le app distribuite tramite Mac App Store presentano alcuni requisiti aggiuntivi da tenere in considerazione:
- (i) Devono essere sottoposte correttamente a sandboxing e seguire il documento macOS File System Documentation (Documentazione file system macOS). Devono inoltre utilizzare solo le API appropriate per macOS per modificare i dati degli utenti archiviati da altre app (ad esempio segnalibri, voci della Rubrica Indirizzi o del Calendario).
- (ii) Devono essere inserite e inviate in pacchetti tramite le tecnologie fornite in Xcode; non sono consentiti programmi di installazione di terze parti. Devono essere pacchetti di installazione singoli e indipendenti dell’applicazione e non possono installare codice o risorse in posizioni condivise.
- (iii) Non possono avviarsi automaticamente o contenere codice che venga eseguito automaticamente all’avvio o all’accesso senza consenso, né possono generare processi che rimangano attivi senza consenso anche dopo che l’utente ha chiuso l’app. Non devono aggiungere automaticamente le proprie icone al Dock o sulla scrivania dell’utente.
- (IV) Non possono scaricare o installare app indipendenti, kext, codice aggiuntivo o risorse per aggiungere funzionalità o modificare significativamente l’app rispetto a quanto vediamo durante la procedura di verifica.
- (v) Non possono richiedere privilegi di root o usare attributi setuid.
- (vi) Non possono presentare una schermata di licenza all’avvio, richiedere codici di licenza o implementare una loro protezione dalla copia.
- (vii) Devono utilizzare il Mac App Store per distribuire gli aggiornamenti; non sono consentiti altri meccanismi di aggiornamento.
- (viii) Le app devono funzionare sul sistema operativo più aggiornato e non possono usare tecnologie obsolete o installate opzionalmente (come ad esempio Java).
- (ix) Le app devono contenere tutto il supporto per le lingue e la localizzazione in un unico pacchetto.
- 2.5 Requisiti software
- 2.5.1
Le app possono usare solo API pubbliche e devono funzionare sul sistema operativo più aggiornato al momento della pubblicazione. Scopri di più sulle API pubbliche. Mantieni sempre aggiornate le tue app e assicurati di eliminare eventuali funzioni, tecnologie o framework obsoleti che non saranno più supportati negli aggiornamenti futuri del sistema operativo. Le app devono usare API e framework per lo scopo previsto e indicare tale integrazione nella descrizione dell’app. Ad esempio, il framework HomeKit deve fornire servizi di domotica, mentre HealthKit deve essere usato per scopi di fitness e forma fisica e integrarsi con l’app Salute.
- 2.5.2
Le app devono essere indipendenti nei rispettivi pacchetti e non possono leggere o scrivere dati al di fuori dell’area designata, né possono scaricare, installare o eseguire codice che introduce o modifica caratteristiche o funzionalità dell’app, incluse altre app. Le app per l’istruzione progettate per insegnare, sviluppare o consentire a chi studia di testare codice eseguibile potrebbero, in circostanze limitate, scaricare codice a condizione che quest’ultimo non venga usato per altri scopi. Tali app devono rendere il codice sorgente fornito dall’app completamente visibile e modificabile dall’utente.
- 2.5.3
Le app che trasmettono virus, file, codice informatico o programmi che possono danneggiare o impedire il normale funzionamento del sistema operativo e/o delle funzioni hardware, inclusi notifiche push e Game Center, verranno rifiutate. Violazioni oltraggiose e comportamenti ripetuti di questo genere porteranno alla rimozione dall’Apple Developer Program.
- 2.5.4
Le app per il multitasking possono utilizzare i servizi in background solo per lo scopo previsto: VoIP, riproduzione audio, localizzazione, completamento delle attività, notifiche locali ecc.
- 2.5.5 Le app devono essere pienamente funzionanti sulle reti solo IPv6.
- 2.5.6
Le app che navigano nel web devono utilizzare il framework WebKit e il WebKit JavaScript appropriati. Puoi richiedere l’autorizzazione a utilizzare un motore di rendering web alternativo nella tua app. Scopri di più su queste autorizzazioni per l'UE e il Giappone.
- 2.5.7 Omissis.
- 2.5.8 Le app che creano ambienti alternativi per la schermata Home o la scrivania verranno rifiutate.
- 2.5.9
Le app che alterano o disattivano le funzioni dei tasti standard, come ad esempio i tasti Volume su/giù e Suoneria/Silenzioso o altri comportamenti o elementi nativi dell’interfaccia utente verranno rifiutate. Ad esempio, le app non devono bloccare link esterni ad altre app o altre funzioni di cui gli utenti si aspettano un determinato funzionamento.
- 2.5.10 Omissis.
- 2.5.11
SiriKit e Comandi rapidi
- (i) Le app che integrano SiriKit e Comandi rapidi devono essere registrate solo per gli intent che possono gestire senza il supporto di un’altra app e che gli utenti si aspettano di trovare in base alle funzionalità dichiarate. Ad esempio, se la tua è un’app per la pianificazione dei pasti, non devi includere un intent per l’avvio di un allenamento, anche se l’app è integrata con un’app di fitness.
- (ii) Assicurati che i termini e le espressioni nel tuo plist siano adatti alla tua app e alle funzionalità di Siri per gli intent per cui l’app è stata registrata. Gli alias devono riferirsi direttamente all’app o al nome dell’azienda e non devono essere termini generici o includere nomi o servizi di app di terze parti.
- (iii) Risolvi la richiesta a Siri o il Comando rapido nel modo più diretto possibile e non inserire annunci o altri contenuti di marketing tra la richiesta e il risultato. Richiedi una disambiguazione solo se è necessaria a completare l’attività (ad esempio chiedendo all’utente di specificare un determinato tipo di allenamento).
- 2.5.12
Le app che usano CallKit o includono un’estensione per le frodi via SMS devono bloccare solamente i numeri di telefono confermati come spam. Le app che includono funzionalità di blocco di chiamate, SMS e MMS o di identificazione di spam devono specificare chiaramente queste funzioni nel testo di marketing e illustrare i criteri seguiti dai propri elenchi di blocco e spam. È vietato usare i dati ottenuti mediante questi strumenti per qualsiasi scopo non direttamente correlato al funzionamento o al miglioramento dell’app o estensione (ad esempio è vietato usare, condividere o vendere i dati a fini di monitoraggio, creazione di profili utente e così via).
- 2.5.13
Le app che utilizzano il riconoscimento facciale per l’autenticazione degli account devono usare LocalAuthentication (e non ARKit o altre tecnologie per il riconoscimento facciale) ove possibile e devono ricorrere a un metodo di autenticazione alternativo per le persone minori di 13 anni.
- 2.5.14
Le app devono richiedere il consenso esplicito dell’utente e fornire una chiara indicazione visiva e/o acustica durante la registrazione, l’annotazione o l’inserimento nei registri dell’attività dell’utente. Ciò include qualsiasi utilizzo della fotocamera del dispositivo, del microfono, delle registrazioni delle schermate o di altri input degli utenti.
- 2.5.15 Le app che consentono agli utenti di visualizzare e selezionare file devono includere elementi dell’app File e i documenti dell’utente in iCloud.
- 2.5.16
I widget, le estensioni e le notifiche devono essere correlati ai contenuti e alle funzionalità della tua app.
- (a) Inoltre, tutte le caratteristiche e le funzionalità dell’App Clips devono essere incluse nel file binario principale dell’app. L’App Clips non può contenere pubblicità.
- 2.5.17
Le app che supportano Matter devono usare il framework di supporto di Apple affinché Matter possa avviare l’abbinamento. Inoltre, se scegli di utilizzare nella tua app qualsiasi componente software Matter diverso dal kit SDK Matter fornito da Apple, il componente software deve essere certificato da /Connectivity Standards Alliance per la piattaforma su cui viene eseguito.
- 2.5.18
La pubblicità online deve essere limitata al file binario principale della tua app e non deve essere inclusa in estensioni, App Clip, widget, notifiche, tastiere, app di watchOS e così via. Gli annunci pubblicitari visualizzati in un’app devono essere conformi alla classificazione in base all’età dell’app, consentire all’utente di vedere tutte le informazioni utilizzate per il targeting nell’annuncio pubblicitario in questione (senza che debba uscire dall’app) e non possono essere correlati a pubblicità mirate o comportamentali basate sui dati sensibili dell’utente, come i dati sanitari/medici (ad esempio ricavati dalle API HealthKit), i dati dell’istituto didattico e della classe (ad esempio ricavati da ClassKit) o i dati di persone minorenni (ad esempio ricavati dalle app della categoria Bambini nell’App Store) e così via. Gli annunci interstiziali o quelli che interrompono o bloccano l’esperienza utente devono indicare chiaramente che si tratta di un annuncio pubblicitario, non devono manipolare o indurre gli utenti a toccarli e devono fornire pulsanti Chiudi/Ignora facilmente accessibili e visibili, abbastanza grandi da consentire alle persone di ignorare facilmente l’annuncio. Le app che contengono annunci pubblicitari devono anche includere la possibilità per gli utenti di segnalare eventuali annunci inappropriati o non appropriati per l’età.
3. Imprenditoria
Esistono molti modi per guadagnare grazie alla tua app sull’App Store. Se il tuo modello di business non è chiaro, spiegalo nei metadati o nelle note per App Review. Se non riusciamo a capire come funziona l’app o i tuoi acquisti in-app non sono immediatamente chiari, la verifica subirà un ritardo e potremmo rifiutare l’app. Sebbene la determinazione del prezzo sia una tua scelta, non distribuiremo app e acquisti in-app che sono chiaramente una truffa. Rifiuteremo app costose che tentano di raggirare gli utenti con prezzi irragionevolmente alti.
Se scopriamo che hai provato a manipolare le recensioni, a gonfiare le tue valutazioni con feedback falsi, filtrati, incentivati o a pagamento o che hai contattato servizi di terze parti affinché svolgessero queste attività per tuo conto, prenderemo provvedimenti per preservare l’integrità dell’App Store che potrebbero portare alla tua esclusione dall’Apple Developer Program.
4. Design
La clientela di Apple apprezza molto i prodotti semplici, raffinati, innovativi e facili da usare e questo è ciò che vogliamo vedere nell’App Store. Creare un design unico è compito tuo, ma riportiamo di seguito gli standard minimi per ottenere l’approvazione per l’App Store. Ricorda che dovrai aggiornare la tua app anche dopo aver ottenuto l’approvazione, per assicurarti che rimanga funzionante e coinvolgente per utenti nuovi ed esistenti. Le app che smettono di funzionare o che non offrono più un’esperienza adeguata possono essere rimosse dall’App Store in qualsiasi momento.
- 4.1 Imitazioni
- (a) Usa idee tue. Sappiamo che non ti mancano: ti basta trasformarle in realtà. Non copiare semplicemente l’ultima app più popolare sull’App Store e non limitarti ad apportare qualche piccola modifica al nome di un’altra app o interfaccia utente facendola passare per tua. Oltre a farti rischiare una denuncia per violazione della proprietà intellettuale, questo complica la navigazione nell’App Store e non è corretto nei confronti di altre persone che sviluppano app.
- (b)
L’invio di app che si spacciano per altre app o servizi è considerato una violazione del Codice di condotta per chi sviluppa app e può comportare la rimozione dall’Apple Developer Program.
- (c) Non puoi utilizzare l’icona, il marchio o il nome del prodotto di un altro sviluppatore o di un'altra sviluppatrice nell’icona o nel nome della tua app senza l’approvazione della persona interessata.
- 4.2 Funzionalità minima
La tua app deve includere funzioni, contenuti e un’interfaccia utente che la rendano migliore rispetto a un sito web rivisitato. Se la tua app non è particolarmente utile, unica o se non ha l’aspetto di un’app, l’App Store non fa per te. Se la tua app non offre un valore di intrattenimento duraturo o un’utilità adeguata, potrebbe non essere accettata. Le app che sono semplicemente un brano musicale o un film devono essere inviate all’iTunes Store. Le app che sono semplicemente una guida a un gioco o un libro devono essere inviate all’Apple Books Store.
- 4.2.1 Le app che usano ARKit devono fornire esperienze di realtà aumentata ricche e integrate. Limitarsi a inserire un modello in un ambiente di realtà aumentata o un’animazione in replay non è sufficiente.
- 4.2.2 A parte i cataloghi, le app non devono essere rappresentate principalmente da materiali di marketing, annunci, ritagli web, aggregatori di contenuti o raccolte di link.
- 4.2.3
- (i) L’app deve funzionare autonomamente senza richiedere l’installazione di un’altra app.
- (ii) Se la tua app deve scaricare risorse aggiuntive per funzionare al momento del lancio iniziale, indica le dimensioni del download e invia preventivamente un messaggio agli utenti.
- 4.2.4 Omissis.
- 4.2.5 Omissis.
- 4.2.6 Le app create a partire da un modello commercializzato o da un servizio di generazione di app saranno rifiutate a meno che non vengano inviate direttamente dal fornitore del contenuto dell’app. Questi servizi non devono inviare app per conto della loro clientela e devono offrire strumenti che consentano a ogni cliente di creare app personalizzate e innovative che forniscano esperienze uniche. Un’altra opzione accettabile per i fornitori di modelli è creare un singolo file binario per ospitare tutti i contenuti della clientela in un modello aggregato o di “selezione”, come app di ricerca di ristoranti con voci o pagine personalizzate separate per ogni ristorante oppure come app di eventi con voci separate per ogni evento.
- 4.2.7 Client desktop remoto: se la tua app di desktop remoto funge da mirror di software o servizi specifici anziché da mirror generico del dispositivo host, deve rispettare quanto segue:
- (a) L’app deve connettersi unicamente a un dispositivo host di proprietà dell’utente che sia un personal computer o una console di gioco dedicata di proprietà dell’utente; sia il dispositivo host che il client devono essere connessi su una rete locale e basata su LAN.
- (b) Qualsiasi software o servizio visualizzato nel client viene eseguito completamente sul dispositivo host, visualizzato sullo schermo del dispositivo host e non può utilizzare API o funzionalità della piattaforma, oltre a quanto richiesto per lo streaming del desktop remoto.
- (c) Tutte le attività di creazione e gestione degli account devono essere avviate dal dispositivo host.
- (d) L’interfaccia utente visualizzata sul client non assomiglia a quella visualizzata su iOS o App Store, non fornisce un’interfaccia simile a un negozio né include la possibilità di esplorare, selezionare o acquistare software non ancora di proprietà dell’utente o non concessi in licenza all’utente. Per motivi di chiarezza, le transazioni che avvengono all’interno di software con mirroring non devono necessariamente utilizzare gli acquisti in-app, a condizione che queste vengano elaborate sul dispositivo host.
- (e) I thin client per le app basate su cloud non sono idonei per l’App Store.
- 4.3 Spam
- (a)
Non creare più ID pacchetto della stessa app (ad esempio, inviando un'app di mappe separata per ogni città del mondo anziché un'unica mappa globale in cui gli utenti possano cercare qualsiasi città). Questa pratica determina la creazione di app inutili, che rendono difficile per gli utenti trovare le app che desiderano. Se l’app ha versioni diverse in base a specifiche posizioni, squadre sportive, università e così via, valuta la possibilità di proporre una sola app e offrire le varianti tramite acquisti in-app.
- (b) Non inviare app indistinguibili da quelle già ampiamente disponibili. La creazione opportunistica di varianti di categorie di app esistenti o di app popolari riduce la scoperta sull’App Store, abbassa la qualità complessiva delle app e danneggia sia gli utenti che chi sviluppa app. Alcuni tipi di app, come quelle di incontri, torcia, effetti sonori, sfondi, timer semplici e cartomanzia, sono ben consolidate sull'App Store e non accetteremo nuove proposte a meno che non offrano un'esperienza significativamente diversa o migliorata. Se non verranno aggiornate o migliorate o non attireranno nuova clientela, potremmo rimuovere queste app dall'App Store in futuro. Altri tipi di app, come giochi di bevute, Kama Sutra, app per scoregge e rutti, sono mediocri, di bassa qualità o poco impegnative e non aggiungono valore all'App Store. L'invio ripetuto di app di questo tipo può comportare la rimozione dall'Apple Developer Program.
- 4.4
Estensioni
Le app che ospitano o contengono estensioni devono essere conformi alla App Extension Programming Guide (Guida alla programmazione delle estensioni per le app), alla Safari app extensions documentation (documentazione sulle estensioni per le app di Safari) o alla Safari web extensions documentation (documentazione sulle estensioni per il web di Safari) e dovrebbero includere alcune funzionalità, come schermate di aiuto e interfacce delle impostazioni, ove possibile. Devi spiegare chiaramente e accuratamente nel testo di marketing dell’app quali estensioni sono disponibili e le estensioni non possono includere marketing, pubblicità o acquisti in-app.
- 4.4.1
Le estensioni relative alle tastiere prevedono alcune regole aggiuntive.
Devono:
- fornire funzionalità di input da tastiera (ad esempio caratteri digitati);
- seguire le linee guida relative agli adesivi se la tastiera include immagini o emoji;
- offrire un metodo per passare alla tastiera successiva;
- rimanere funzionanti anche senza un completo accesso alla rete e senza richiederlo;
- raccogliere dati sull’attività dell’utente solo per migliorare la funzionalità dell’estensione relativa alla tastiera dell’utente sul dispositivo iOS.
Non devono:
- avviare altre app oltre a Impostazioni; o
- utilizzare i tasti della tastiera per scopi diversi da quelli originali (ad esempio tenere premuto il tasto “Invio” per avviare la fotocamera).
- 4.4.2
Le estensioni di Safari devono essere eseguite sulla versione corrente di Safari sul sistema operativo Apple pertinente. Non possono interferire con gli elementi dell’interfaccia utente del sistema e di Safari e non devono mai includere contenuti o codice dannosi o ingannevoli. La violazione di queste regole comporta l’esclusione dall’Apple Developer Program. Le estensioni di Safari non devono richiedere accesso a più siti web di quanto strettamente necessario per il funzionamento.
- 4.4.3 Omissis.
- 4.5
Siti e servizi Apple
- 4.5.1
Le app possono utilizzare feed RSS di Apple approvati come il feed RSS di iTunes Store, ma non possono asportare informazioni da alcun sito Apple (ad esempio apple.com, iTunes Store, App Store, App Store Connect, il portale di sviluppo ecc.) né creare valutazioni utilizzando tali informazioni.
- 4.5.2
Apple Music
- (i) MusicKit su iOS consente agli utenti di riprodurre Apple Music e la loro libreria musicale locale in modo nativo dalle app e dai giochi. Quando l’utente fornisce l’autorizzazione al proprio account Apple Music, la tua app può creare playlist, aggiungere brani alla sua libreria e riprodurre uno qualsiasi dei milioni di brani presenti nel catalogo Apple Music. Gli utenti devono avviare uno streaming Apple Music ed essere in grado di passare da un brano all’altro utilizzando i controlli multimediali standard come “riproduci,” “pausa” e “salta”. Inoltre, la tua app non può richiedere pagamenti o guadagnare in modo indiretto dall’accesso al servizio Apple Music (ad esempio con acquisti in-app, pubblicità, chiedendo informazioni all’utente e così via). Non scaricare, caricare o consentire la condivisione di file musicali provenienti dalle API MusicKit, salvo quanto consentito esplicitamente nella documentazione di MusicKit.
- (ii) L’uso delle API MusicKit non sostituisce l’ottenimento delle licenze necessarie per un’integrazione musicale più profonda o complessa. Ad esempio, se desideri che l’app riproduca una canzone specifica in un determinato momento o crei file audio o video che possano essere condivisi sui social media, devi contattare direttamente i soggetti titolari dei diritti per ottenere la loro autorizzazione (es. diritti di sincronizzazione o adattamento) e le loro risorse. Le copertine e altri metadati possono essere utilizzati solo in relazione alla riproduzione musicale o alle playlist (incluse le istantanee dello schermo che mostrano le funzionalità dell’app) e non devono essere utilizzati in alcun materiale di marketing o pubblicitario se non sono state ottenute autorizzazioni specifiche dai soggetti titolari dei diritti. Quando integri i servizi Apple Music nella tua app, assicurati di seguire il documento Apple Music Identity Guidelines (Linee guida relative all’identità per Apple Music).
- (iii) Le app che accedono ai dati degli utenti di Apple Music, come playlist e preferiti, devono indicare chiaramente questo accesso nella stringa che indica lo scopo. Eventuali dati raccolti non potranno essere condivisi con terze parti per alcuno scopo diverso dal supporto o dal miglioramento dell’esperienza dell’app. È vietato l’uso di tali dati per identificare utenti o dispositivi o per definire pubblicità mirata.
- 4.5.3
Non utilizzare i servizi Apple, inclusi Game Center, notifiche push, attività in tempo reale e così via, per spam, phishing o per inviare messaggi non richiesti. Non tentare di tracciare, collegare, associare, estrarre e raccogliere gli ID, gli alias degli utenti o qualsiasi altra informazione ottenuta tramite Game Center, di effettuarne la ricerca inversa o di sfruttarli in altro modo, pena la rimozione dall’Apple Developer Program.
- 4.5.4
Le notifiche push non devono essere necessarie al funzionamento dell’app e non devono essere utilizzate per inviare informazioni sensibili riservate o personali. Le notifiche push non devono essere utilizzate per promozioni o scopi di marketing diretto, a meno che l’utente non abbia esplicitamente accettato di riceverle tramite la forma di consenso visualizzata nell’interfaccia utente dell’app e tu fornisca un’opzione per scegliere di non ricevere tali messaggi. L’uso improprio di questi servizi può comportare la revoca dei tuoi privilegi.
- 4.5.5
Utilizza gli ID utente del Game Center solo come approvato nei termini del Game Center e non mostrarli nell’app né a terze parti.
- 4.5.6
Le app possono usare caratteri Unicode che vengono visualizzati come emoji di Apple nell’app e nei relativi metadati. Le emoji di Apple non possono essere usate su altre piattaforme o incorporate direttamente nel file binario della tua app.
- 4.6 Omissis.
- 4.7
Mini app, mini giochi, giochi in streaming, chatbot, plug-in ed emulatori di giochi
Le app possono offrire alcuni software non integrati nel file binario, in particolare mini app e mini giochi HTML5 e JavaScript, giochi in streaming, chatbot e plug-in. Inoltre, le app di emulazione di console di gioco vecchio stile e PC possono consentire il download dei giochi. Ti assumi la responsabilità di tutti i software di questo tipo offerti nella tua app, inclusa la garanzia che tali software siano conformi alle presenti linee guida e a tutte le leggi applicabili. La presenza di software non conformi a una o più linee guida comporterà il rifiuto dell’app. Devi inoltre assicurarti che i software rispettino le regole aggiuntive contenute nelle sezioni da 4.7.1 a 4.7.5 di seguito. Queste regole aggiuntive sono importanti per preservare l’esperienza che ogni utente dell’App Store si aspetta e per garantire la sicurezza dell’utente.
- 4.7.1 I software offerti nelle app in base a questa regola:
- devono rispettare tutte le linee guida sulla privacy, incluse, a titolo esemplificativo, le regole stabilite nella Linea guida 5.1 relative alla raccolta, all’utilizzo e alla condivisione di informazioni e dati sensibili (come dati sanitari e dati personali di bambini e bambine);
- devono includere un metodo che permetta di filtrare il materiale discutibile, un meccanismo per segnalare i contenuti offensivi e ottenere risposte tempestive e la possibilità di bloccare gli utenti che adottano comportamenti offensivi; e
- devono seguire la linea guida 3.1 per offrire beni o servizi digitali agli utenti finali.
- 4.7.2
La tua app non può estendere o esporre ai software le API o le tecnologie della piattaforma nativa senza previa autorizzazione da parte di Apple.
- 4.7.3
La tua app non può condividere dati o autorizzazioni per la privacy con alcun software individuale offerto nell’app senza ottenere di volta in volta il consenso esplicito dell’utente.
- 4.7.4 Devi fornire un indice dei software e dei metadati disponibili nella tua app che includa link universali che conducono a tutti i software offerti al suo interno.
- 4.7.5
La tua app deve fornire agli utenti un modo per identificare il software con una classificazione per età che supera quella dell’app e utilizzare un meccanismo di limitazione basato sull’età verificata o dichiarata per limitare l’accesso da parte di utenti minorenni.
- 4.8
Servizi di login
Le app che utilizzano un servizio di login di terze parti sui social media (come Accedi con Facebook, Accedi con Google, Accedi con X, Accedi con LinkedIn, Accedi con Amazon o Accedi con WeChat) per configurare o autenticare l’account principale dell’utente nell’app devono anche offrire come opzione equivalente un altro servizio di login che abbia le seguenti caratteristiche:
- il servizio di login limita la raccolta dei dati al nome e all’indirizzo email dell’utente;
- il servizio di login consente all’utente di mantenere privato il proprio indirizzo email durante la configurazione dell’account; e
- il servizio di login non raccoglie le interazioni con la tua app per scopi pubblicitari senza il consenso.
L’account principale è l’account definito dall’utente per la tua app allo scopo di identificarsi, eseguire l’accesso e accedere alle tue funzioni e ai servizi associati.
Non è necessario fornire un altro servizio di login se:
- La tua app usa esclusivamente i sistemi di accesso e di configurazione dell’account della tua azienda.
- La tua app è un marketplace di app alternativo o un’app distribuita da un marketplace di app alternativo che utilizza un login specifico per il marketplace per le funzioni relative ad account, download e commercio.
- La tua app è un’app Education, Enterprise o Business che richiede che l’utente acceda con un account Education o Enterprise esistente.
- La tua app utilizza un sistema di identificazione delle persone supportato dal governo o dal settore oppure un documento di identità elettronico per autenticare gli utenti.
- La tua app è un client per uno specifico servizio di terze parti e, per accedere ai propri contenuti, gli utenti devono effettuare l’accesso diretto al proprio account di posta, dei social media o a un altro account di terze parti.
- 4.9
Apple Pay
Le app che utilizzano Apple Pay devono fornire all’utente tutte le informazioni rilevanti sull’acquisto prima della vendita di qualsiasi prodotto o servizio e devono usare correttamente il marchio Apple Pay e gli elementi dell’interfaccia utente, come indicato nei documenti Apple Pay Marketing Guidelines (Linee guida per il marketing di Apple Pay) e Human Interface Guidelines (Linee guida per l’interfaccia utente). Le app che utilizzano Apple Pay per offrire pagamenti ricorrenti devono comunicare almeno le seguenti informazioni:
- La durata del periodo di rinnovo e il fatto che il pagamento continuerà finché non verrà annullato.
- Cosa verrà offerto durante ciascun periodo.
- Gli addebiti effettivi all’utente.
- Come annullare l’iscrizione.
- 4.10
Guadagnare grazie alle funzionalità integrate
L’utente non può guadagnare grazie a funzionalità integrate nell’hardware o nel sistema operativo (ad esempio notifiche push, fotocamera o giroscopio) o a servizi e tecnologie Apple (ad esempio accesso a Apple Music, archiviazione iCloud o API Tempo di utilizzo).
5.
Note legali
Le app devono rispettare tutti i requisiti legali di qualsiasi località in cui vengono rese disponibili (in caso di dubbi, richiedi una consulenza legale). Sappiamo quanto sia complicato, ma è tua responsabilità capire e assicurarti che l’app rispetti tutte le leggi locali, non solo le linee guida riportate di seguito. Ovviamente, le app che incitano, promuovono o incoraggiano comportamenti criminali o chiaramente sconsiderati verranno rifiutate. In situazioni estreme, come nel caso di app che dovessero favorire il traffico di esseri umani e/o lo sfruttamento minorile, verranno informate le autorità competenti.
- 5.1
Privacy
La protezione della privacy dell’utente è di fondamentale importanza per l’ecosistema Apple. Devi prestare attenzione quando gestisci dati personali per assicurarti di rispettare le migliori pratiche relative alla privacy, le leggi applicabili e i termini del Contratto di licenza dell’Apple Developer Program, oltre alle aspettative di ogni utente. Nello specifico:
- 5.1.1
Raccolta e archiviazione dei dati
- (i) Norme sulla privacy: tutte le app devono includere un link alle rispettive norme sulla privacy nel campo dei metadati di App Store Connect e all’interno dell’app in un modo che sia facilmente accessibile. Le norme sulla privacy devono chiaramente ed esplicitamente:
- Identificare quali dati, se presenti, vengono raccolti dall’app/dal servizio, come vengono raccolti e tutti gli usi di tali dati.
- Confermare che qualsiasi terza parte con cui un’app condivide i dati degli utenti (in conformità alle presenti Linee guida), come strumenti di analisi, reti pubblicitarie e SDK di terze parti, nonché qualsiasi società madre, controllata o entità correlata che avrà accesso ai dati dell’utente, fornirà la stessa protezione o una protezione analoga dei dati degli utenti come stabilito nella politica sulla privacy dell’app e richiesto dalle presenti Linee guida.
- Spiegare le proprie politiche in materia di conservazione/cancellazione dei dati e descrivere come l’utente può revocare il consenso e/o richiedere la cancellazione dei propri dati.
- (ii) Autorizzazione: le app che raccolgono dati degli utenti o dati sull’utilizzo devono ottenere il consenso dell’utente alla raccolta, anche se tali dati sono considerati anonimi al momento della raccolta o immediatamente dopo essa. Le funzionalità a pagamento non devono richiedere all’utente di concedere l’accesso a questi dati né dipendere da tale accesso. Le app devono inoltre fornire all’utente un modo facilmente accessibile e comprensibile per revocare il consenso. Assicurati che le stringhe relative allo scopo descrivano in modo chiaro e completo l’uso dei dati. Le app che raccolgono dati per un interesse legittimo senza consenso basandosi sui termini del Regolamento generale sulla protezione dei dati (“RGPD”) dell’Unione Europea o di leggi analoghe devono rispettare tutti i termini di tale normativa. Scopri di più sulla richiesta di autorizzazione.
- (iii) Minimizzazione dei dati: le app devono richiedere solo l’accesso ai dati rilevanti ai fini della funzionalità principale dell’app e devono raccogliere e utilizzare solo i dati necessari per svolgere le attività rilevanti. Se possibile, usa il selettore out-of-process o un foglio di condivisione invece di richiedere l’accesso completo a risorse protette come Foto o Contatti.
- (iv) Accesso: le app devono rispettare le impostazioni delle autorizzazioni dell’utente e non tentare di manipolare, ingannare o costringere le persone a consentire l’accesso non necessario ai dati. Ad esempio, le app che includono la possibilità di pubblicare foto su un social network non devono richiedere anche l’accesso al microfono per consentire all’utente di caricare le foto. Ove possibile, fornisci soluzioni alternative per gli utenti che non concedono il consenso. Ad esempio, se l’utente rifiuta di condividere la posizione, offri la possibilità di inserire manualmente un indirizzo.
- (v) Accesso all’account: se la tua app non include funzioni significative basate sull’account, lascia che le persone accedano senza effettuare il login. Se la tua app supporta la creazione di account, devi anche consentire l’eliminazione dell’account all’interno dell’app. Le app non possono chiedere all’utente di inserire informazioni personali per poter funzionare, ad eccezione di quando tali informazioni siano direttamente pertinenti alla funzione principale dell’app o richieste per legge. Se la funzionalità principale della tua app non è legata a un determinato social network (ad esempio Facebook, WeChat, Weibo, X e così via), devi fornire l’accesso senza login o tramite un altro meccanismo. Ottenere informazioni di base sul profilo, condividere contenuti sui social network o invitare amici a usare l’app non sono considerate funzionalità principali dell’app. L’app deve anche includere un meccanismo per revocare le credenziali dei social network e disabilitare l’accesso ai dati tra l’app e i social network dall’app stessa. Un’app non può archiviare credenziali o token sui social network al di fuori del dispositivo e può utilizzare tali credenziali o token solo per connettersi direttamente ai social network dall’app stessa mentre è in uso.
- (vi) Le persone che sviluppano app e le utilizzano per scoprire furtivamente password o altri dati privati verranno esclusi dall’Apple Developer Program.
- (vii) SafariViewController deve essere utilizzato per presentare visivamente le informazioni agli utenti; il controller non può essere nascosto o oscurato da altre viste o livelli. Inoltre, un’app non può usare SafariViewController per monitorare gli utenti senza che ne siano consapevoli e senza la loro autorizzazione.
- (viii) Le app che raccolgono informazioni personali da una qualsiasi fonte che non proviene direttamente dall’utente o senza il consenso esplicito dell’utente, compresi i database pubblici, non sono consentite né sull’App Store né su distribuzioni alternative.
- (ix) Le app che forniscono servizi in campi altamente regolamentati (come servizi bancari e finanziari, assistenza sanitaria, gioco d’azzardo, uso legale di cannabis, viaggi aerei e scambi di criptovaluta) o che richiedono informazioni sensibili degli utenti devono essere inviate da un’entità legale che fornisce i servizi e non da un singolo sviluppatore o una singola sviluppatrice. Le app che facilitano la vendita legale di cannabis devono essere limitate geograficamente alla giurisdizione legale corrispondente.
- (x) Le app possono richiedere le informazioni di contatto di base (come nome e indirizzo email) purché la richiesta sia facoltativa per l’utente, le funzioni e i servizi non siano subordinati alla fornitura di tali informazioni e la richiesta sia conforme a tutte le altre disposizioni delle presenti linee guida, incluse le limitazioni relative alla raccolta di informazioni da minorenni.
- 5.1.2
Uso e condivisione dei dati
- (i) Salvo ove diversamente consentito dalla legge, non puoi usare, trasmettere o condividere i dati personali di qualcuno senza aver prima ottenuto il suo consenso. Devi fornire l’accesso alle informazioni su come e dove verranno utilizzati i dati. Devi dichiarare chiaramente dove i dati personali verranno condivisi con terze parti, inclusa la condivisione con intelligenza artificiale di terze parti, e ottenere un’autorizzazione esplicita prima di effettuare la condivisione. I dati raccolti dalle app possono essere condivisi con terze parti solo per migliorare l’app o a scopo pubblicitario (in conformità al Contratto di licenza dell’Apple Developer Program). Devi ricevere l’autorizzazione esplicita dagli utenti tramite le API per la trasparenza nel tracciamento da parte delle app al fine di monitorarne le attività. Scopri di più sul tracciamento. La tua app non deve richiedere agli utenti di abilitare funzionalità di sistema (ad esempio notifiche push, servizi di localizzazione o tracciamento) per accedere a funzionalità, contenuti, utilizzare l’app o ricevere denaro o altro compenso, inclusi, a titolo esemplificativo, carte e codici regalo. Le app che condividono i dati dell’utente senza il suo consenso o altrimenti non conformi alle leggi sulla privacy dei dati potrebbero essere rimosse dalla vendita e potrebbero comportare la tua esclusione dall’Apple Developer Program.
- (ii) I dati raccolti per un determinato scopo non possono essere riutilizzati senza ulteriore consenso, se non espressamente consentito dalla legge.
- (iii) Le app non devono tentare di creare di nascosto un profilo utente sulla base dei dati raccolti e non possono tentare, facilitare o incoraggiare altre persone a identificare utenti anonimi o ricostruire profili utente in base ai dati raccolti dalle API fornite da Apple o ai dati che ritieni siano stati raccolti in modo “anonimo”, “aggregato” o altrimenti non identificabile.
- (iv) Non utilizzare le informazioni di Contatti, Foto o altre API che accedono ai dati degli utenti per creare un database di contatti per uso personale o per la vendita/distribuzione a terzi e non raccogliere informazioni in merito a quali altre app sono installate sul dispositivo dell’utente a fini di analisi o pubblicità/marketing.
- (v) Non contattare le persone che utilizzano le informazioni raccolte dall’utente tramite Contatti o Foto, se non su iniziativa esplicita di tale utente su base individuale. Non includere l’opzione Seleziona tutto o la selezione predefinita di tutti i contatti. Prima dell’invio, devi fornire all’utente una descrizione chiara di come il messaggio apparirà a chi lo riceve (ad esempio: cosa dirà il messaggio? Chi risulterà come mittente?).
- (vi) I dati raccolti dalle API HomeKit, HealthKit, dall’API per i dati sanitari, dalle API per i disturbi del movimento, da ClassKit o dagli strumenti di mappatura facciale e/o di profondità (ad esempio ARKit, API della fotocamera o API delle foto) non possono essere utilizzati a scopo pubblicitario o per altre estrazioni di dati basati sull’utilizzo, neanche da terzi. Scopri di più sulle best practice per l'implementazione di CallKit, HealthKit, ClassKit e ARKit.
- (vii) Le app che utilizzano Apple Pay possono condividere con terze parti solo i dati dell’utente acquisiti tramite Apple Pay per facilitare o migliorare la fornitura di beni e servizi.
- 5.1.3
Salute e ricerca sanitaria
I dati medici e relativi a salute e forma fisica sono particolarmente sensibili e le app di questo ambito devono rispettare alcune regole aggiuntive per garantire la protezione della privacy degli utenti:
- (i) Le app non possono utilizzare o divulgare a terze parti i dati raccolti nel contesto della ricerca medica, della forma fisica e della salute, inclusi quelli provenienti dall’API per i dati sanitari, dall’API HealthKit, dalle API per il movimento, il fitness e i disturbi del movimento o da ricerche su soggetti umani, marketing o altri scopi di estrazione dei dati basati sull’uso diversi dal miglioramento della gestione della salute o ai fini della ricerca sanitaria, e solo con il permesso dell’utente. Le app possono, tuttavia, utilizzare i dati sulla salute o sulla forma fisica dell’utente per fornire un vantaggio diretto a tale utente (ad esempio, un premio assicurativo ridotto), a condizione che l’app sia inviata dall’entità che fornisce il vantaggio e i dati non siano condivisi con terze parti. Devi comunicare nello specifico quali dati sanitari raccogli dal dispositivo.
- (ii) Le app non devono scrivere dati falsi o imprecisi in HealthKit o in altre app di gestione della salute o di ricerca medica e non possono archiviare informazioni sanitarie personali in iCloud.
- (iii) Le app che conducono ricerche mediche sugli esseri umani devono ottenere il consenso delle persone partecipanti e, in caso di minorenni, di un genitore o tutore. Tale consenso deve includere (a) natura, scopo e durata della ricerca; (b) procedure, rischi e vantaggi per chi partecipa; (c) informazioni relative alla riservatezza e alla gestione dei dati (compresa l’eventuale condivisione con terze parti); (d) un punto di contatto per le domande di chi partecipa; e (e) la procedura da seguire se ci si vuole ritirare dal programma.
- (iv) Le app che conducono ricerche mediche sugli esseri umani devono ottenere l’approvazione di un comitato etico indipendente. La prova di tale approvazione deve essere fornita su richiesta.
- 5.1.4 Utenti minori
-
(a)
Per svariati motivi, è fondamentale prestare particolare attenzione nella gestione dei dati personali di minori e ti invitiamo a consultare attentamente tutti i requisiti previsti dalla legge, ad esempio dal Children’s Online Privacy Protection Act (“COPPA”, legge statunitense sulla tutela della privacy online dei minori), dal regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea (“RGPD”) e da qualsiasi altra legge o regolamento applicabile.
Le app possono chiedere la data di nascita e le informazioni di contatto dei genitori al solo scopo di rispettare tali normative, ma devono includere anche alcune funzionalità utili o valori di intrattenimento indipendentemente dall’età di una persona.
Le app destinate principalmente a minori non devono includere analisi o pubblicità di terze parti. Questo garantisce un’esperienza più sicura agli utenti più giovani.
-
(b) In casi limitati, analisi e pubblicità di terze parti possono essere consentite, a condizione che i servizi aderiscano agli stessi termini stabiliti nella Linea guida 1.3.
Inoltre, le app della categoria Bambini o quelle che raccolgono, trasmettono o hanno la possibilità di condividere informazioni personali di minori (ad esempio nome, indirizzo, email, posizione, foto, video, disegni, la possibilità di chattare, altri dati personali o identificativi persistenti utilizzati in combinazione con uno qualsiasi dei dati indicati in precedenza) devono includere una politica sulla privacy e devono rispettare tutte le normative applicabili sulla tutela della privacy degli utenti più giovani. Per maggiore chiarezza, il requisito del parental gate per la categoria Bambini non corrisponde all’ottenimento del consenso dei genitori alla raccolta dei dati personali in base a queste normative sulla privacy.
Si ricorda che la Linea guida 2.3.8 richiede che termini come “Per bambini” e “Per i più piccoli” nei metadati delle app siano riservati alla categoria Bambini. Le app non incluse nella categoria Bambini non possono comprendere nel nome dell’app, nel sottotitolo, nell’icona, nelle istantanee dello schermo o nella descrizione termini che indichino che il target di pubblico dell’app è rappresentato da minori.
- 5.1.5
Servizi di localizzazione
Utilizza i servizi di localizzazione nella tua app solo quando sono direttamente pertinenti alle funzioni e ai servizi offerti. Non è possibile utilizzare API basate sulla posizione per offrire servizi di emergenza o il controllo autonomo di veicoli, aerei e altri dispositivi, ad eccezione di piccoli dispositivi come droni o giocattoli leggeri, sistemi di allarme per auto con telecomando e così via. Assicurati di informare gli utenti e di ottenerne il consenso prima di raccogliere, trasmettere o utilizzare dati relativi alla posizione. Se la tua app usa servizi di localizzazione in background, assicurati di spiegarne il motivo nell’app stessa; per verificare i sistemi migliori su come svolgere questa operazione, consulta la pagina sulle Linee guida sull’interfaccia utente.
- 5.2 Proprietà intellettuale
Assicurati che l’app includa solo contenuti creati da te o di cui possiedi la licenza di utilizzo. Se hai superato i limiti e usato contenuti senza autorizzazione, la tua app potrebbe essere rimossa. Ovviamente, ciò significa che anche l’app di altri sviluppatori e sviluppatrici potrebbe essere rimossa nel caso in cui “prenda in prestito” il tuo lavoro. Se ritieni che la tua proprietà intellettuale sia stata violata da un'altra persona che sviluppa app sull’App Store, invia un reclamo utilizzando il nostro modulo web. Le leggi variano a seconda del Paese e dell’area geografica, tuttavia assicurati sempre di evitare i seguenti errori comuni:
- 5.2.1 In generale: non usare senza autorizzazione nella tua app materiali protetti di terze parti come marchi registrati, opere protette da copyright o idee brevettate e non includere rappresentazioni, nomi o metadati fuorvianti, falsi o emulativi nel pacchetto della tua app o nel nome dello sviluppatore o della sviluppatrice. Le app devono essere inviate dalla persona fisica o giuridica che possiede o ha ottenuto in licenza la proprietà intellettuale e altri diritti pertinenti.
- 5.2.2 Siti/servizi di terze parti: se la tua app utilizza o visualizza contenuti provenienti da servizi di terze parti o vi accede o trae guadagno dall’accedervi, assicurati di avere un’autorizzazione specifica per farlo in base ai termini di utilizzo del servizio. L’autorizzazione deve essere fornita su richiesta.
- 5.2.3 Download di audio/video: le app non devono promuovere la condivisione illegale di file o includere la possibilità di salvare, convertire o scaricare contenuti multimediali da fonti di terze parti (ad esempio Apple Music, YouTube, SoundCloud, Vimeo e così via) senza l’autorizzazione esplicita di tali fonti. Anche la riproduzione in streaming di contenuti audio/video può violare i termini di utilizzo, quindi assicurati di eseguire le necessarie verifiche prima che la tua app acceda a tali servizi. L’autorizzazione deve essere fornita su richiesta.
- 5.2.4 Sostegno di Apple
- (a)
Non suggerire o lasciare intendere che Apple sia la fonte o il fornitore dell’app o che Apple sostenga dichiarazioni specifiche in merito alla sua qualità o funzionalità.
- (b) Se la tua app viene scelta dalla redazione, Apple applicherà automaticamente il badge.
- 5.2.5
Prodotti Apple: non creare un’app che assomigli vagamente a un prodotto, un’interfaccia (come il Finder), un’app (come App Store, iTunes Store o Messaggi) o a un tema pubblicitario Apple esistente. Le app e le estensioni, incluse le tastiere e i pacchetti di adesivi di terze parti, non possono includere emoji Apple. Non è possibile utilizzare le anteprime musicali di iTunes e Apple Music per il loro valore di intrattenimento (ad esempio come musica di sottofondo per un collage fotografico o come colonna sonora di un gioco) o in altri modi non autorizzati. Se offri anteprime musicali di iTunes o Apple Music, devi mostrare un link alla musica corrispondente in iTunes o Apple Music. Se la tua app visualizza gli anelli Attività, questi non devono mostrare dati di Movimento, Esercizio o In piedi in un modo che ricordi il controllo Attività. Il documento Human Interface Guidelines (Linee guida per l’interfaccia utente) contiene maggiori informazioni sulla modalità di utilizzo degli anelli Attività. Se la tua app mostra i dati di Meteo di Apple, deve rispettare i requisiti di assegnazione indicati nella documentazione relativa a WeatherKit.
- 5.3 Giochi, gioco d’azzardo e lotterie
I giochi, i giochi d’azzardo e le lotterie possono essere difficili da gestire e tendono a essere una delle offerte più regolamentate dell’App Store. Includi queste funzionalità solo se hai esaminato attentamente i tuoi obblighi legali in tutti i Paesi in cui vuoi distribuire l’app e se hai previsto l’eventualità di dover attendere più tempo per la procedura di verifica. Alcune cose da tenere a mente:
- 5.3.1 Le lotterie e i concorsi devono essere sponsorizzati dallo sviluppatore o dalla sviluppatrice dell’app.
- 5.3.2 È necessario illustrare nell’app le regole ufficiali di lotterie, concorsi ed estrazioni e chiarire che Apple non fa parte degli sponsor né è coinvolta in alcun modo in tale attività.
- 5.3.3 Le app non possono utilizzare gli acquisti in-app per permettere di acquistare crediti o valute da utilizzare in giochi d’azzardo di alcun tipo con denaro reale.
- 5.3.4 Le app che propongono giochi con denaro reale (ad esempio scommesse sportive, poker, casinò, corse ippiche) o lotterie devono disporre delle necessarie licenze e autorizzazioni nei luoghi in cui vengono usate, devono essere limitate geograficamente a tali luoghi ed essere disponibili gratuitamente sull’App Store. Gli aiuti illegali per i giochi d’azzardo, come i contatori di carte, non sono consentiti sull’App Store. Le app di lotterie devono includere compenso, probabilità e premio.
- 5.4
App VPN
Le app che offrono servizi VPN devono utilizzare l’API NEVPNManager e possono essere offerte solo da sviluppatori o sviluppatrici registrati come organizzazione. È necessario specificare in modo chiaro su una schermata dell’app quali dati dell’utente verranno raccolti e come verranno utilizzati, prima che l’utente intraprenda qualsiasi azione per acquistare o utilizzare il servizio in altro modo. Le app che offrono servizi VPN non possono vendere, utilizzare o divulgare a terze parti i dati per nessuno scopo e devono impegnarsi in tal senso nella loro politica sulla privacy. Le app VPN non devono violare le leggi locali e, se scegli di rendere disponibile la tua app VPN in un territorio che richiede una licenza VPN, devi fornire le informazioni sulla tua licenza nel campo relativo alle note per App Review. Anche le app per i controlli parentali, il blocco dei contenuti, la sicurezza e così via di fornitori approvati possono utilizzare l’API NEVPNManager. Le app che non rispettano questa linea guida saranno rimosse dall’App Store e la loro installazione tramite distribuzione alternativa verrà bloccata. Inoltre, potresti subire la rimozione dall’Apple Developer Program.
- 5.5
Gestione dei dispositivi mobili (Mobile Device Management, MDM)
Le app per la gestione dei dispositivi mobili (Mobile Device Management, MDM) che offrono servizi di gestione dei dispositivi mobili devono richiedere questa funzionalità a Apple. Tali app possono essere offerte solo da imprese commerciali, istituti didattici o enti governativi e, in casi limitati, aziende che utilizzano una soluzione per la Gestione dei dispositivi mobili per i servizi di controllo parentale o la sicurezza dei dispositivi. È necessario specificare in modo chiaro su una schermata dell’app quali dati dell’utente verranno raccolti e come verranno utilizzati, prima che l’utente intraprenda qualsiasi azione per acquistare o utilizzare il servizio in altro modo. Le app di Gestione dei dispositivi mobili non devono violare le leggi vigenti. Le app che offrono servizi di Gestione dei dispositivi mobili non possono vendere, utilizzare o divulgare a terze parti i dati per nessuno scopo e devono impegnarsi in tal senso nella loro politica sulla privacy. In casi limitati, le analisi di terze parti possono essere consentite a condizione che i servizi raccolgano o trasmettano solo dati sulle performance dell’app Gestione dei dispositivi mobili dello sviluppatore e non dati sull’utente, sul dispositivo dell’utente o su altre app usate su quel dispositivo. Anche le app che offrono profili di configurazione devono rispettare questi requisiti. Le app che non rispettano questa linea guida saranno rimosse dall’App Store e la loro installazione tramite distribuzione alternativa verrà bloccata. Inoltre, potresti subire la rimozione dall’Apple Developer Program.
- 5.6
Codice di condotta per chi sviluppa app
Tratta tutti con rispetto, nelle risposte alle recensioni sull’App Store, nelle richieste di assistenza clienti o nelle comunicazioni con Apple, incluse le risposte in App Store Connect. Non prendere parte a molestie di alcun genere, pratiche discriminatorie, intimidazioni e atti di bullismo e non incoraggiare altre persone a partecipare a nessuna di queste attività. Comportamenti reiterati di natura manipolativa o ingannevole o altre condotte fraudolente determineranno la tua esclusione dall’Apple Developer Program.
La fiducia della clientela è essenziale per l’ecosistema di app. Le app non devono mai sfruttare gli utenti o tentare di truffarli, indurli con l’inganno a fare acquisti indesiderati, costringerli a condividere dati non necessari, aumentare i prezzi in modo ingannevole, addebitare funzionalità o contenuti che non vengono forniti o prendere parte a qualsiasi altra forma di manipolazione all’interno o all’esterno dell’app.
Il tuo account del Developer Program verrà chiuso se prendi parte ad attività o azioni non conformi al Codice di condotta per sviluppatori e sviluppatrici. Per ripristinare il tuo account, puoi fornire una dichiarazione scritta che descriva i miglioramenti che intendi apportare. Se il tuo piano viene approvato da Apple e noi confermiamo che le modifiche sono state apportate, il tuo account può essere ripristinato.
- 5.6.1 Recensioni sull’App Store
Le recensioni degli utenti sull’App Store possono essere parte integrante dell’esperienza dell’app, quindi dovresti trattare ogni utente con rispetto quando rispondi ai suoi commenti. Focalizza le tue risposte sui commenti degli utenti, senza includere dati personali, spam o attività di marketing.
Usa l’API fornita per chiedere agli utenti di pubblicare una recensione della tua app: questa funzionalità consente agli utenti di lasciare una valutazione e una recensione nell’App Store senza dover uscire dall’app. Inoltre, non consentiremo richieste di recensioni personalizzate.
- 5.6.2
Identità di chi sviluppa app
Fornire informazioni verificabili a Apple e agli utenti è fondamentale per guadagnarsi la loro fiducia. La rappresentazione che fornisci sulla tua persona, sulla tua azienda e sulle tue offerte sull’App Store o distribuzioni alternative deve essere accurata. Le informazioni fornite devono essere veritiere, pertinenti e aggiornate, in modo che Apple e gli utenti capiscano con chi interagiscono e possano contattarti in caso di problemi.
- 5.6.3 Attività fraudolenta
La partecipazione all’App Store richiede integrità e impegno per creare e consolidare la fiducia degli utenti. La manipolazione di qualsiasi elemento dell’esperienza utente sull’App Store, come grafici, ricerche, recensioni o riferimenti alla tua app, mina la fiducia della clientela ed è vietata.
- 5.6.4 Qualità delle app
Gli utenti si aspettano la massima qualità dall’App Store e la disponibilità di contenuti, servizi ed esperienze di alta qualità ne aumenta la fiducia. Le conferme del fatto che questa aspettativa non viene soddisfatta includono segnalazioni eccessive degli utenti su problemi relativi alla tua app, come recensioni negative e un numero eccessivo di richieste di rimborso. L’impossibilità di mantenere un livello elevato di qualità può essere un fattore determinante per stabilire se uno sviluppatore o una sviluppatrice rispetta il Codice di condotta per sviluppatori e sviluppatrici.
Dopo l’invio
Riportiamo di seguito alcuni aspetti da tenere in considerazione dopo aver inviato la tua app e i metadati in App Store Connect e aver iniziato la procedura di verifica:
- Tempistiche: App Review esaminerà la tua app il più presto possibile. Tuttavia, se la tua app è complessa o presenta nuovi problemi, potrebbero essere necessari un maggiore controllo e un’analisi più approfondita. Inoltre, ricorda che se la tua app viene rifiutata ripetutamente per la medesima violazione delle linee guida o se hai tentato di manipolare la procedura di verifica, il completamento del processo di verifica della tua app richiederà più tempo. Scopri di più su App Review.
- Aggiornamenti dello stato: lo stato attuale della tua app verrà visualizzato in App Store Connect in modo che tu possa controllare la situazione da lì.
- Richieste urgenti: se aspettare per te è veramente un problema, puoi richiedere una verifica rapida. Mostra rispetto verso gli altri sviluppatori e sviluppatrici e chiedi una verifica rapida solo se veramente necessario. Se ci accorgiamo che stai abusando di questo sistema, potremmo rifiutare le tue richieste future.
- Data di rilascio: se hai impostato una data di rilascio futura, l’app non verrà visualizzata sull’App Store fino a tale data, anche se approvata da App Review. Tieni presente che la visualizzazione dell’app su tutte le vetrine selezionate può richiedere fino a 24 ore.
- In caso di rifiuto: il nostro obiettivo è applicare in modo corretto e coerente le presenti linee guida, ma sappiamo che la perfezione non esiste. Se la tua app è stata rifiutata e hai domande o desideri fornire ulteriori informazioni, usa App Store Connect per comunicare direttamente con il team App Review. In questo modo potresti riuscire a pubblicare la tua app nello Store, aiutandoci allo stesso tempo a migliorare la procedura di verifica delle app o a capire se è necessario chiarire ulteriormente le nostre politiche.
- Ricorsi: se non sei d’accordo con l’esito della verifica, presenta un ricorso. In questo modo potresti riuscire a pubblicare la tua app nello Store. Puoi anche suggerire modifiche alle linee guida per aiutarci a migliorare la procedura di verifica delle app o a capire se è necessario chiarire ulteriormente le nostre politiche.
- Invio di correzioni dei bug: per le app già presenti sull’App Store o su distribuzioni alternative, le correzioni dei bug non subiranno ritardi in caso di violazione delle linee guida, ad eccezione di quelle relative a problemi legali o di sicurezza. Se la tua app è stata rifiutata ed è idonea per questo processo, usa App Store Connect per comunicare direttamente al team App Review che desideri avvalerti di questo processo e intendi affrontare il problema nel prossimo invio.
Non vediamo l’ora di conoscere la tua prossima idea!
Ultimo aggiornamento: 08 giugno 2026